TROVA GLI INTRUSI
Il PECCATO e la VERGOGNA 2 ........ seconda puntata, lunedì 13 - ore nove -
DEPURATORE ...................................non fa rima con RIVOLUZIONE
QUELLI CHE IL CALCIO ...................... sono (con) ALLEGRI ....... MA NOI NO!
DURA LEX, SED LEX .......................... per qualcuno è un optional ..... PER NOI NO!
AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.
Per riflettere ...
GLI AMICI NON SI ABBANDONANO MAI (Paulo Coelho)
Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada.
Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all'istante.
Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali.
A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione...
Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati.
A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d'oro, al centro della quale s'innalzava una fontana da cui sgorgava dell'acqua cristallina.
Il viandante si rivolse all'uomo che sorvegliava l'entrata.
- "Buongiorno"
- "Buongiorno" rispose il guardiano.
- "Che luogo è mai questo, tanto bello?"
- "E' il cielo“
- "Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!"
- "Puoi entrare e bere a volontà".
Il guardiano indicò la fontana.
- "Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete"
- "Mi dispiace molto", disse il guardiano, "ma qui non è permesso l'entrata agli animali".
L'uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo.
Ringraziò il guardiano e proseguì. Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi.
All'ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.
- "Buongiorno" disse il viandante.
L'uomo fece un cenno con il capo.
- "Io, il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete".
- "C'è una fonte fra quei massi", disse l'uomo, indicando il luogo, e aggiunse:
- "Potete bere a volontà".
L'uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.
Il viandante andò a ringraziare.
- "Tornate quando volete", rispose l'uomo.
- "A proposito, come si chiama questo posto?"
- " CIELO."
- "Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là!"
- "Quello non è il cielo, è l'inferno".
Il viandante rimase perplesso.
- "Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!"
- "Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici..." rispose il guardiano.
Non abbandonare mai i tuoi veri amici perchè:
Trovare un Amico è una Grazia,
Avere un Amico è un Regalo,
Conservare un Amico è una Virtù,
Essere Tuo Amico! È un Onore!!!
Paulo Coelho

UN MILIONE DI EURO AD AQUILONIA
Questa mattina da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata resa nota la graduatoria relativa al bando denominato "6000 Campanili" che si allega in copia per chiunque voglia prenderne visione.
"6000 Campanili prima graduatoria"
Con grande soddisfazione del sindaco Giancarlo De Vito e di tutta l'amministrazione, il progetto candidato dal comune di Aquilonia di 1.000.000,00 di € è risultato 11° su scala nazionale tra i circa 3500 presentati.
Solo 4 sono stati i comuni campani ad essere premiati per la loro tempestività nel presentare le proposte progettuali di cui 1 in provincia di Salerno 1
in provincia di Caserta e 2 in provincia di Avellino. Da notare che oltre ad Aquilonia anche Monteverde potrà usufruire di questo finanziamento in
quanto è risultato 21°. Infatti nella giornata del 24 ottobre 2013, alle ore 9.00, ha avuto inizio il click day , ovvero l’avvio delle candidature dei progetti; l’importanza dell’orario è fondamentale , in quanto i progetti ritenuti conformi alle richieste del bando sono stati valutati e quindi ammessi a finanziamento in ordine d’arrivo. Su questo punto il Comune di Aquilonia è stato prontinssimo e tempestivo nella presentazione del progetto atteso che è risultato uno dei primi a presentare la propria candidatura su tutto il territorio nazionale.
Il programma "6000 campanili" è rivolto ai piccoli comuni con popolazione sotto i 5000 abitanti sul tutto il territorio nazionale e prevede l’ assegnazione di 100 milioni di euro , stanziati dopo l’accordo tra Ministero delle infrastrutture e l’Associazione nazionale dei Comuni italiani contenuti nel “DECRETO DEL FARE” , per interventi che riguarderanno la ristrutturazione di edifici pubblici esistenti, nuova costruzione di edifici pubblici , messa in sicurezza del territorio, e la realizzazione e la manutenzione di reti viarie e infrastrutture o reti telematiche di NGN e WI-FI. Si tratta di piccole opere ma molto importanti per queste realtà come la nostra , che non fruiscono di molte risorse economiche per garantire quei servizi e rendere migliore la nostra Comunità.
Al ”PROGRAMMA 6000 CAMPANILI” il Comune di Aquilonia ha partecipato con un progetto di riqualificazione urbana della zona nord-est che comprende la via Circumvallazione Sx (altezza via F. De Sanctis) , zona Belvedere e relative traverse .
Da parte di "Aquilonia-Carbonara" va un grosso plauso alla nuova maggioranza e allo staff tecnico per la qualità e la tempestività del lavoro fatto, questo a riprova che alla fine il lavoro paga sempre e le chiacchiere stanno a zero.

L'EPIFANIA TUTTE LE FESTE PORTA VIA
Ieri sera, nella sala del museo Etnografico, con l'arrivo della Befana si sono concluse le manifestazioni Natalizie organizzate dall'amministrazione comunale in collabborazione con le associazioni presenti ad Aquilonia.
La serata è iniziata con un simpatico spettacolo dedicato ai bambini della compagnia teatrale Moss e Muttiet per continuare con l'arrivo in sala di Peppa Pig, per la gioia dei tanti bambini presenti , e concludere il tutto con l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria legata alle manifestazioni Accendiamo il Natale.
Ecco i numeri vincenti e vi ricordiamo che è possibile ritirare i premi presso la PROLOCO
1° PREMIO 1285
2° PREMIO 1248
3° PREMIO 1856
4° PREMIO 664
5° PREMIO 2549
6° PREMIO 2794
7° PREMIO 2058
8° PREMIO 2057
9° PREMIO 425
10° PREMIO 563
11° PREMIO 1941
12° PREMIO 1314
A tutte le persone che si impegnano, a tutti gli amici che hanno passato questi giorni di festa ad Aquilonia, a tutti quelli che credono che dare è meglio di ricevere noi di Aquilonia-Carbonara ringraziamo e facciamo i migliori Auguri per un anno stracolmo di FELICITA'
Riceviamo dalla redazione di www.lacedonia.net e volentieri pubblichiamo
A LACEDONIA NUOVO SERVIZIO PER I LACEDONIESI NEL MONDO
Ha trovato il suo incipit operativo nella giornata del 2 gennaio un nuovo servizio offerto dal Comune di Lacedonia, in compartecipazione operativa con i volontari dell’U.N.L.A. (Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo), ai lacedoniesi non residenti, ovvero agli emigranti appartenenti a tutte le generazioni e diffusi ad ogni latitudine del globo. Ad annunciarlo Antonio Caradonna, vicesindaco ed assessore alla cultura. «Non trascorre anno – spiega Caradonna – che il numero dei concittadini emigrati che usavano tornare a trascorrere periodi più o meno lunghi nel paese natale non cali drasticamente e tale fenomeno non costituisce di certo, per noi tutti, un segnale incoraggiante. La nostra iniziativa è dunque sottesa a riallacciare i contatti al fine di tornare a saldare un legame che un tempo era molto forte. E tanto vale non soltanto per gli emigranti di prima generazione, ma anche e soprattutto per le seconde o le terze generazioni, che magari Lacedonia l’hanno sentita soltanto nominare da genitori e nonni. Ciò accade, sostanzialmente, per un eterogeneo ordine di motivi. Taluni, ad esempio, non posseggono più una casa di proprietà, mentre tal’altri non hanno più parenti in linea diretta che vivano in paese. Molti altri, ancora, negli anni hanno finito per sentirsi stranieri in patria e quindi evitano di tornarvi». Sotto il profilo prettamente operativo, vasta è la gamma dei servizi erogati nell’assoluta gratuità fidando sull’opera di un gruppo di operatori volontari associati all’U.N.L.A. «Da alcuni mesi – afferma il vicesindaco – stiamo raccogliendo in una sorta di anagrafe dell’emigrante molti nominativi e recapiti di concittadini che da lungo tempo non si vedono più da queste parti. Se tantissimi abitano nel nord dell’Italia, la maggior parte di loro è invece stanziata nei paesi europei germanofoni, in quelli francofoni e anglofoni e soprattutto oltreoceano, tanto nell’America del Nord quanto in quella del Sud. È inoltre da dire che moltissimi oriundi non conoscono più l’italiano e abbiamo già notizia di molti giovani che vorrebbero conoscere i luoghi d’origine della loro famiglia. Pertanto abbiamo attivato un servizio on line per il cui tramite sia possibile stabilire un contatto e venire incontro alle loro richieste. Se taluno, ad esempio, chiederà di vedere in foto o in video la casa d’origine della famiglia, i nostri volontari lo accontenteranno armati di fotocamere e videocamere. Lo stesso dicasi per quanti vogliano approfondire il loro albero genealogico, come è accaduto, ad esempio, con il calciatore del Napoli Fernanadez che è lacedoniese per parte di madre e che due anni or sono è venuto a segnarsi presso la nostra anagrafe. Nel caso vogliano farci visita, potranno richiederci informazioni circa le case in fitto o le strutture d’accoglienza del territorio. Siamo ormai attrezzati a rispondere a tutte le richieste in molteplici lingue: dal francese, all’inglese, al tedesco, allo spagnolo, ai linguaggi di ceppo scandinavo (svedese, norvegese e danese) e persino al cinese mandarino». Ma i servizi non si fermano di certo a questo. «Molti dei nostri emigranti – aggiunge Caradonna – hanno dovuto lasciare loro malgrado genitori o parenti anziani per cause di forza maggiore. Laddove essi lo richiedano, i nostri volontari si recheranno in visita periodica, in dipendenza delle esigenze, ad accertarsi della loro qualità di vita e di salute rendendone consapevoli i figli. Talvolta, infatti, i genitori anziani non comunicano notizie spiacevoli ad evitare che i figli abbiano a preoccuparsi. Nell’assoluto rispetto della privacy e della volontà di giovani ed anziani, i nostri volontari surrogheranno i figli, intervenendo attivamente anche per sopperire alle piccole necessità quotidiane degli anziani. Tale servizio sarà attivo tutti i giorni e per tutto l’anno. Soprattutto a chi non ha più la famiglia in zona, vorremmo far comprendere che la loro famiglia di origine siamo noi, i loro concittadini. Speriamo, in tal modo, che l’infinità di lacedoniesi sparsi per il mondo si lasci tentare dal ritorno e non soltanto, come in realtà accade molto spesso, per il solo ultimo viaggio. Alla fin fine la comunità meno numerosa di lacedoniesi è purtroppo quella che ancora abita a Lacedonia e che si va assottigliando sempre di più per via dell’assenza di opportunità lavorative, altro settore sul quale la nostra amministrazione, nel prosieguo del mandato, dovrà agire con molta forza».