
Anche ai Mondiali del 2014 che si stanno giocando in Brasile c’è un pizzico di Irpinia. Federico Fernandez, difensore centrale dell’Argentina, titolare nella scorsa sfida contro la Bosnia, ha infatti origini avellinesi. Nato a Tres Algarrobos il 21 febbraio del 1989, Fernandez possiede il doppio passaporto italo-argentino proprio per questo motivo. Il suo trisavolo Nicola Chiauzzo (cognome della madre del giocatore) era originario di Lacedonia, paese delle provincia di Avellino. Anche il suo nome di battesimo è chiaramente di stampo italiano. Il 23 novembre del 2011, nel giorno del ricordo del terremoto dell’80′, Fernandez si concesse anche una visita nel suo paesino d’origine, insieme allo zio e al vice-allenatore della nazionale argentina Claudio Cugnali. Negli uffici dell’anagrafe Fernandez appose la firma per diventare ufficialmente un lacedoniese residente all’estero.
Da tutti soprannominato “El Flaco“, ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili dell’Estudiantes, debuttando in prima squadra nel 2008 nella sfida di Apertura contro il Velez. Dopo 59 presenze e 4 gol con la maglia dei Pincharratas, nel 2011 viene acquistato dal Napoli ed inizia a farsi conoscere nel panorama europeo. Fernandez aveva già esordito con la maglia dell’Albiceleste nell’aprile dello stesso anno, durante un’amichevole contro l’Ecuador. Il passaggio nel calcio europeo e il passaggio della guida tecnica ad Alejandro Sabella, suo allenatore all’Estudiantes, lo fanno diventare un punto fermo della Nazionale Argentina. A Napoli, però, le cose non vanno come dovrebbero. Nonostante una doppietta siglata al suo esordio in Champions League contro il Bayern Monaco, Fernandez colleziona soltanto 16 presenze in campionato e a fine stagione viene spedito in prestito al Getafe. Tornato a Napoli dopo un anno non proprio fortunato, con il nuovo tecnico Rafa Benitez trova molto più spazio e vince la sua seconda Coppa Italia, giocando spesso da titolare.
Il Mondiale in Brasile per Fernandez rappresenta la sua consacrazione. Giocare da titolare con la maglia dell’Argentina nella massima competizione internazionale è un sogno che raggiungono in pochi. Anche i suoi antenati irpini ne sarebbero fieri.
Fonte: htpp://avellino-calcio.it
I festeggiamente in onore di San Vito Martire, nostro patrono, si avviano verso la conclusione sotto un'antipatica e dispettosa pioggia che ha costretto più volte a cambiare il programma per i festeggiamenti.
Durante la processione dalla Badia alla chiesa Madre di ieri, un acquazzone improvviso ha fatto si che la statua di San Vito trovasse riparo nel bar Remo.
Nonostante la graditissima presenza del nostro Vescovo Mons. Pasquale Cascio che ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa Madre di Aquilonia insieme al nostro parroco Don Angelo Colicchio, la pioggia incessatte ha impedito lo svolgersi della tradizionale processione nelle strade del paese.
Ma il maltempo non ha scoraggiato i tantissimi fedeli devoti a San Vito, e così alla presenza del Vescovo, del Sindaco Giancarlo De Vito, dell'assessore Marco Osella e del consigliere Luigi Chiaraviglio venuti in delegazione dell'amministrazione da Caramagna Piemonte(CN) per l'occasione, delle forze dell'ordine e dai tanti concittadini arrivati per onorare San Vito Martire, il comitato festa ha organizzato un bellissimo concerto della banda di Calitri all'interno della chiesa.
Lo staff di Aquilonia-Carbonara spera in una tregua dal cattivo tempo per evitare variazioni all'atteso concerto programmato per questa sera di Eugenio Bennato.

Nel rinnovare i complimenti al Comitato festa per il programma all’insegna del “made in Aquilonia”, lo staff di Aquilonia-Carbonara augura a tutti una tre giorni all’insegna della serenità, del divertimento, della cordialità e della nostra innata ospitalità per tutti coloro che visiteranno Aquilonia in questi giorni. Buona festa a tutti.

EVVIVA E’ FINITA LA SCUOLA
Anche l’anno scolastico 2013/2014 è giunto al termine, infatti, sabato scorso per la felicita dei nostri bambini, - ad Aquilonia sempre pochi purtroppo -, è stato l’ultimo giorno di scuola.
Come ormai è tradizione questo appuntamento è stato festeggiato con una serie di lodevoli iniziative, soprattutto da parte degli alunni della Classe V che si sono congedati dalla Scuola Primaria.
Gli alunni della quinta classe, grazie naturalmente al supporto dei loro insegnanti, hanno dato vita ad un GIORNALINO SCOLASTICO – che noi naturalmente pubblichiamo volentieri – all’interno del quale sono riportati degli articoli scritti dai nostri baby-giornalisti.
Gli stessi alunni della Classe V nel pomeriggio di sabato, presso i locali del Museo Etnografico “B. Tartaglia” hanno dato vita alla rappresentazione teatrale O SCARFALIETT , commedia in due atti, scritta dal grande Eduardo Scarpetta.
E’ stato davvero un pomeriggio speciale, di grande festa per la felicità di tutti.
Noi di Aquilonia-Carbonara facciamo i complimenti a tutti: agli alunni e ai loro docenti per l’impegno profuso e a tutti i genitori che con grande impegno e sacrificio sono stati da valido ed insostituibile supporto. Un grazie particolare va a Pasquale Tenore per le foto che ci ha gentilmente concesso e che sono parte integrante di questo articolo.
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
Staff. Aquilonia-Carbonara
GIORNALINO SCOLASTICO