Si e' svolta, nella splendida cornice di piazza A. Moro, la manifestazione canora NON SOLO CANTABIMBI, organizzato dalla compagnia teatrale “Moss e Muttiett”.
Quindici i ragazzi partecipanti che si sono alternati sul palco naturale della storica piazza presentando canzoni revival e tormentoni attualmente in voga, alcuni dei quali molto impegnativi.
Poi nell’intermezzo si sono anche esibite in uno sketch teatrale molto divertente.
Di particolare interesse anche la proiezione di due video girati in piscina e in un agriturismo.
Ospite d'onore della serata il cantautore aquiloniese Michele Ruggiero che ha presentato il suo ultimo lavoro: INDUCIARE LA PARTENZA.
Da segnalare anche l'ottima interpretazione di Chiara Ruggiero che deliziato i presenti con il brano “Beatiful” di Christina Aguilera.
Alla fine della manifestazione è stata data a tutti, da parte del Forum dei Giovani, una pergamena celebrativa a ricordo dell’evento e, inoltre, la sig.ra Antonietta Di Martino ha fatto dono a tutti i partecipanti di un manufatto interamente realizzato a mano con l'uncinetto e chiacchierino che lei stessa ha sapientemente preparato con passione e pazienza.
La manifestazione e' stata molto gradita dal numeroso pubblico presente che ha applaudito a più riprese i piccoli partecipanti.
Noi di "Aquilonia-Carbonara" ci uniamo al coro e facciamo i complimenti a tutti i ragazzi per l’ottima performance messa in mostra e naturalmente a Vito Marino e alla consorte Anita per la passione e l'impegno che ci hanno messo per preparare i ragazzi.





GRAVI DANNI E TANTI DISAGI
Un violentissimo temporale si è abbattuto ieri pomeriggio, intorno alle 19, su tutta l’Irpinia. A farne le spese maggiori, come ampiamente riportato anche dagli organi di informazione provinciali, è stato, purtroppo, il nostro paese.
A parte le difficoltà registrate nel centro abitato, infatti sono state tante le segnalazioni di case e cantine allagate nonché di alberi sradicati, chiusini otturati e quant’altro, i disagi maggiori si sono registrati lungo la strada provinciale n. 51, quella che porta al bivio per intenderci.
In questo tratto di strada è successo l’imponderabile; non vogliamo usare la parola tsunami per non fare torto a chi è stato vittima di questo fenomeno in altre parti del mondo, ma veramente ieri pomeriggio lungo la provinciale che porta al bivio ci hanno raccontato di fenomeni metereologici mai visti prima.
Venendo verso Aquilonia, nelle curve precedenti la salita, si è formato un corso d’acqua di oltre mezzo metro (credeteci non è una esagerazione) e le macchine che vi transitavano in quel momento, alcune anche con bimbi piccoli a bordo, solo per miracolo non si sono fermate, ma alcune di loro hanno subito gravi danni. Oltre a tanta acqua, il manto stradale è stato rapidamente invaso da fango, detriti e, cosa da non credere , anche da grosse pietre che provenivano dai terreni adiacenti. Lo spavento è stato davvero tanto per tanti nostri concittadini, molti dei quali stavano facendo ritorno per trascorrere le ferie. Ma non è finita qui.
Dopo aver “navigato” per oltre due/tre interminabili chilometri, nei pressi della c.d. “Isola del Tesoro” i malcapitati hanno trovato la strada completamente ostruita come dimostrano le foto che si allegano.
Nel giro di pochi minuti si sono incolonnate oltre quaranta autovetture. Tra questi anche il medico di turno della guardia medica che, a quanto è dato sapere, ha raggiunto il suo posto di lavoro con notevole ritardo. Alcuni automobilisti hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine che, a onor del vero, sono intervenuti poco dopo, infatti la presenza dei carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani è stata costante.
L’unica assenza, pesante assenza, che si è registrata è stata dell’Ente Provincia, che è la titolare della strada in questione e ne deve garantire la sicurezza. I presenti a più riprese hanno chiamato il gestore della strada invocando l’invio di un trattore con la pala, cosa assolutamente indispensabile per liberare la strada da quella mole esagerata di fango e grosse pietre. Ma non c’è stato nessun riscontro, della provincia non si è visto nessuno. Non spetta a noi verificare eventuali responsabilità dell’accaduto, sta di fatto che simili episodi non si dovrebbero verificare su una strada, come la S.P. n. 51, completamente rifatta solo pochi anni fa.
A noi preme innanzitutto ringraziare alcuni volontari di Aquilonia, che una volta appresa la notizia, si sono portati sul posto con un trattore munito di pala meccanica e hanno liberato la strada dando la possibilità ai numerosi presenti di far finalmente ritorno a casa dopo tre lunghissime interminabili ore.
Ringraziamo altresì il sindaco di Aquilonia Giancarlo De Vito, anche lui rimasto bloccato con la sua auto, che ha gestito, insieme all’ottimo comandante della stazione dei carabinieri di Aquilonia m.llo Angelo Lauciello, l’emergenza fino a notte fonda.
“Fate tutti parte della nostra missione, perché con la vostra presenza ci date una aiuto fondamentale”. Così Padre Daniel, francescano indiano, si è rivolto ai millecinquecento spettatori che assiepavano le tribune del lago di San Pietro per assistere alla messa in scena de Il Grande Spettacolo dell’Acqua, le cui prenotazioni proprio ieri hanno toccato quota quarantamila.
Ad accompagnarlo in questo colloquio a cuore aperto con il pubblico, altri due francescani, Padre Paul, indiano anch’egli, e Padre Charlie, maltese. Tutti e tre, presentati come sempre con professionalità e precisione da Filomena Rorro, hanno parlato della loro esperienza di collaborazione con la fondazione in India, nel distretto, dove portano avanti una missione di scolarizzazione dei bambini della zona e dove l’acquisto di un pulmino ha reso agevoli gli spostamenti all’interno dell’area nella quale si trovano ad operare. I tre francescani, ora ad Assisi, dove stanno operando presso la Basilica di San Francesco, hanno tutti e tre dichiarato di provare (e in realtà hanno palesato) “una grande emozione nel trovarsi in carne ed ossa nel luogo dove nasce concretamente la loro possibilità di operare in maniera fattiva e di dare una speranza vera ai meno fortunati”: la fondazione ha infatti finanziato anche l’acquisto di una clinica mobile nella provincia di Guntur.
Ovviamente, ad affiancarli c’era anche Padre Angelo Palumbo, presidente de “La Fondazione Insieme per…”, che ha anch’egli voluto sottolineare la propria emozione: “Poter portare al pubblico questa testimonianza è per noi un momento di grande gioia e di intensa commozione. Sappiamo bene – ha proseguito Padre Angelo – quali e quante difficoltà incontrassero i francescani che operano in India. Il loro ringraziamento qui, stasera, ci ripaga di tanti sacrifici e di numerose difficoltà”.
Difatti, le condizioni logistiche nelle quali Padre Daniel, Padre Paul e Padre Charlie si trovavano ad operare sono sempre state di una difficoltà estrema. Tre chilometri separavano i loro alloggi dai luoghi dove praticano concretamente la loro opera di carità cristiana e dove arrivavano a piedi ogni giorno. “Padre Daniel – ha poi affermato il presidente della fondazione – ci ha dato una meravigliosa testimonianza di quello che è l’impegno concreto e tangibile de ‘La Fondazione Insieme Per...’: quando si parla di seminari alle volte non si capisce che in quelle zone i francescani sono gli unici operatori pastorali e sociali, coloro che formano la gioventù del domani”, ha concluso Padre Angelo.

È stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi il cartellone del Teatro Comunale di Lacedonia per la prossima stagione teatrale. Anche quest’anno la proposta culturale è davvero notevole, con la presenza di personaggi di indiscusso valore artistico. Il 16 Novembre 2013 inizierà il duo Marisa Laurito/Giuseppe Zeno con “La Signora delle Mele” e concluderà il 28 marzo 2014 Rocco Papaleo con “Una piccola impresa Meridionale”. Il pubblico, sempre attento ed esigente, apprezzerà di sicuro le performance di Gianfranco Jannuzzo, Luca de Filippo, Federico Salvatore, Sal Da Vinci, Carlo Buccirosso e Biagio Izzo.
Riportiamo si seguito l’intervento del responsabile della struttura, il Vice-Sindaco nonché Assessore alla Cultura del Comune di Lacedonia Prof. Antonio Caradonna:
“Nelle pregresse stagioni teatrali, la presenza nel cartellone di tanti illustri personaggi dello spettacolo, con performance alle quali di solito è possibile assistere soltanto nelle grandi città, ha di fatto consacrato il Teatro Comunale di Lacedonia quale centro culturale di una vasta zona geografica che abbraccia tre Regioni. La nostra struttura ha così raggiunto risultati impensabili soltanto qualche anno fa. Merito, questo, da una parte dell’interazione con il Teatro Pubblico Campano, organizzazione di valore indiscutibile, dall’altra di tanti volontari che hanno partecipato gratuitamente all’erogazione dei servizi logistici e di accoglienza, ma soprattutto di una eccezionale risposta da parte del pubblico, veramente superiore alle più rosee aspettative. Agli abbonati, innanzitutto, va il nostro più sentito ringraziamento perché la loro presenza costante ha di fatto garantito il successo fin qui ottenuto dalla nostra struttura. Il nostro impegno, in considerazione di ciò, muoverà nella direzione di un miglioramento costante tanto delle strutture quanto della programmazione, per soddisfare le legittime attese di un pubblico sempre più numeroso ed esigente”.
