
LA RAI AD AQUILONIA
Importante vetrina per il museo e per il nostro paese.
Una troupe televisiva guidata dal giornalista del Tg1 Francesco CRISTINO ha fatto tappa al Museo Etnografico “B. Tartaglia” di Aquilonia. La registrazione del servizio con le relative interviste saranno trasmesse nei prossimi giorni nella trasmissione “Uno Mattina”. Appena possibile comunicheremo il giorno esatto della messa in onda. Il giornalista Francesco CRISTINO e i suoi collaboratori sono stati accolti dal direttore, arch. Donato Tartaglia, e da tutti i volontari del museo che hanno evidenziato, con dovizia di particolari, le tappe della realizzazione, la peculiarità dei vari ambienti che rievocano i mestieri di una volta, e l’importante funzione che esso svolge nel tessuto sociale.


La straordinaria esistenza di San Gerardo Maiella approderà in tempi ragionevolmente rapidi sul grande schermo. La “Blue Screen Film”, casa di produzione cinematografica di Torino, ha infatti dato inizio alle operazioni attuative del progetto, già da mesi in cantiere, di narrare l’eccezionale storia del Santo, sotto la direzione del regista Max Ferro, il quale ha inviato a Lacedonia, in questi giorni, il coproduttore e suo collaboratore, Nicola Giannetti, al fine di individuare le location più adatte ad ambientarvi le scene. La trama prende infatti le mosse proprio dal paese dell’Alta Irpinia che più di ogni altro ha giocato un ruolo essenziale nell’epifania della santificazione di Gerardo, o “Gerardiello”, come veniva chiamato in loco il giovanissimo servitore del Vescovo Albini intorno alla metà del Settecento. Naturalmente sono molti i paesi del “circuito gerardino” nei quali saranno riprese scene del film, a partire da Muro Lucano che gli diede i natali. Ma Lacedonia ha un ruolo centrale perché proprio qui San Gerardo operò alcuni tra i suoi miracoli più significativi, quali quello celeberrimo del “Pozzo” o, ancora, quello non meno famoso della “Cacciata del diavolo”, ed ancora fenomeni di bilocazione, di estasi mistica accompagnata da levitazione, di trasmutazione dell’aceto in vino buono, di guarigioni miracolose. Il plot del film, dunque, si fonderà su analessi e prolessi, ovvero su scarti spazio – temporali che non rispetteranno le aristoteliche unità di tempo, di luogo e di spazio, al fine soprattutto di costruire una trama avvincente e non fiacca, che catturi l’interesse dello spettatore e ne tenga gli occhi avvinti allo schermo. Ma Lacedonia è importante nell’economia complessiva dell’agiografia gerardina anche per via della “calunnia” della quale fu fatto segno, che comportò una serie di conseguenze che condussero il Santo a terminare i suoi giorni a “Materdomini”, nel territorio di Caposele, ove ancora oggi riposano le sue spoglie mortali, custodite dai monaci Redentoristi nel santuario a lui dedicato. È da riferire della difficoltà incontrata nel trovare attori abbastanza noti che impersonino San Gerardo, da una parte per via della sua esistenza breve, essendo egli morto a soli ventinove anni di età, e dall’altra per la sua conformazione somatica, estremamente gracile ed emaciata. Una serie di casting, all’uopo, sono ancora in corso a Torino nella sede della “Blue Screen”. Molto più semplice, invece, è risultato trovare attori che impersonino altri ruoli, come quello del già citato Vescovo Albini o quello di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Nomi non ne sono stati fatti, ma pare che si tratti di figure alquanto note nello star system nazionale. Un casting, per quello che concerne i ruoli marginali e quelli di comparsa, sarà posto in essere anche presso il Teatro Comunale di Lacedonia, nell’ambito degli iscritti all’Accademia della Comicità e della Satira, ovvero della recitazione, che avrà inizio ai principi di ottobre. Altri casting, invece, saranno posti in essere nei paesi interessati dal film per i ruoli di comparsa in loco. Il soggetto e la sceneggiatura del film sono di Michele Miscia.
Fonte: www.lacedonia.net
QUESTO FILMATO E ' DEDICATO A TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO IL PIACERE DI ESSERE PROTAGONISTI IN QUESTA MAGICA NOTTE CHE HA VISTO AQUILONIA TRASFORMARSI.
A CHI, INVECE, PUR VOLENDO, NON HA POTUTO PARTECIPARE DIAMO APPUNTAMENTO ALL'ANNO PROSSIMO PER LA SECONDA EDIZIONE. LO STAFF ORGANIZZATIVO, MEMORE DELL'ESPERIENZA DI QUEST'ANNO, STA GIA' APPRONTANDO UN PROGRAMMA CHE PREVEDE UN MAGGIORE COINVOLGIMENTO DEI NOSTRI CONCITTADINI, IN MODO PARTICOLARE QUELLI CHE VIVONO FUORI.
COME GIA' ANTICIPATO CHIUNQUE VUOLE SUGGERIRE QUALCOSA PER ARRICCHIRE DI MAGGIORI CONTENUTI L'EVENTO PUO' FARLO SCRIVENDOCI AL NOSTRO INDIRIZZO MAIL
IL LABORATORIO AQUILONIA-CARBONARA VUOLE RINGRAZIARE, ANCORA UNA VOLTA ,TUTTI QUELLI CHE HANNO PARTECIPATO ALL'OTTIMA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA FATTO AL SINDACO DE VITO DA CUI E' PARTITA QUESTA BRILLANTE IDEA ED A GIANPIERO FRANCESE PER L'OTTIMA REGIA E PER LA QUALITA' DEL PROGRAMMA CHE E' STATO OFFERTO AI NUMEROSISSIMI GRADITI OSPITI.