
C’è grande attesa per la partecipazione di Stefano De Martino alla cena-evento organizzata dallo staff del Gronki Hotel Ristorante prevista per sabato 8 Novembre. Start ore 21:00.
Il famoso ballerino noto al gramde pubblico, soprattutto alle teenager, per aver partecipato all'importante trasmissione "Amici di Maria De Filippo" durante la serata intratterà i presenti con un programma che riserverà certamente delle gradite sorprese.
Noi di "Aquilonia-Carbonara" sottolineamo con piacere come, grazie allo staff del Gronki Hotel Ristorante, il nostro paese spesso sale alla ribalta con delle iniziative lodevoli che sono proprio di palcoscenici di ben altra statura, con un piacevole ritorno d'immagine.
Pertanto non ci resta che augurare ai partecipanti di trascorrere una serata di puro divertimento e agli organizzatori di "fare il sold out" in modo che, giusto per il principio della par condicio, la prossima volta invitano la bellissima Belen Rodriguez.
Per info e prenotazioni: WWW.GRONKIHOTEL.IT tel:082783020
QUELLA STRANA PRESUNZIONE DI INTENDERE L'IMPEGNO
A causa dei nostri impegni professionali il nostro blog è rimasto qualche giorno fermo, di questo ci scusiamo con i nostri tanti amici che quotidianamente ci onorano delle loro visite; del resto non siamo né politici e né giornalisti di professione, ci sforziamo semplicemente di raccontare, quanto il tempo ce lo consente, cose, fatti ed episodi, in primis del nostro paese, che possono interessare all'opinione pubblica.
Avevamo preannunciato sulla nostra pagina FB che avremmo dato conto delle risultanze del consiglio comunale che si è tenuto la scorsa settimana, eccole in estrema sintesi:
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E’ stato approvato il Regolamento Imposta Unica Comunale (IUC) con le relative aliquote e tariffe(le minime previste dallo stato).
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Successivamente il consesso civico ha approvato il Bilancio di Previsione per il 2014.
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E infine è stata discussa e approvata la modifica al Regolamento delle spese in Economia che innalza a 150mila Euro la soglia liminte.
Particolarmente interessante è stato il prologo e l’epilogo della riunione consiliare.
Ad inizio seduta, infatti, il sindaco De Vito, ha illustrato ai presenti le risultanze delle analisi che gli esperti hanno fatto della secolare QUERCIA di SAN VITO e delle operazioni da fare per tentare di salvarla. A tal proposito alleghiamo il link "RELAZIONE QUERCIA" dove è possibile leggere, ed eventualmente scaricare, la comunicazione ufficiale pervenuta al nostro comune. Come detto già in altre occasioni ci vuole l’impegno di tutti, deve essere fatto uno sforzo collettivo per salvare, quello che per tutti, è il simbolo della nostra comunità. Naturalmente vi terremo informati degli ulteriori sviluppi anche se riteniamo che sarebbe bello recepire anche le vostre impressioni a riguardo.
A fine seduta, invece, il nostro primo cittadino sollecitato da alcune interrogazioni avanzate dalla minoranza consiliare circa gli accordi con le aziende per gli stage e il mancato pagamento di alcune prestazioni e/o forniture ha fatto delle precise puntualizzazioni.
Intanto, ha fatto rilevare che sono state pagate alcune fatture (ndr quelle relative a viaggi in pullman al Nord Italia, alberghi, e a forniture di servizi) di cui la passata amministrazione, in barba alle regole più elementari dell’agire amministrativo, non ha fatto alcun impegno spesa; di altre, invece, benché risulta la fornitura rivendicata a più riprese dal titolare (ndr quella relativa alla consumazione di pasti in un noto ristorante locale) manca, oltre all’impegno di spesa, anche la fattura.
Pertanto, alla fine della fiera, è stato detto, senza troppi giri di parole, che bastava che l’ex sindaco rinunciava a qualcosa della sua indennità che nei cinque anni è stata di circa € 50.000,00 (euro cinquantamila) per non far trovare il comune nella situazione di pagare debiti contratti in maniera assolutamente anomala. Ma questo sappiamo che non è nella cultura politica dell’ex sindaco Cataldo se è vero, come è vero, che oltre a percepire l’indennità nella misura innanzi detta , alla fine del mandato ha chiesto ed ottenuto circa € 6.369,22 (cfr det. n°27 uff.rag.2013), per indennità di fine mandato.
Altro che politica al servizio dei cittadini, l’impegno politico e amministrativo, eventualmente c’è stato, all’ex sindaco è stato ben remunerato.
Di contro il Sindaco De Vito ha, ancora una volta, rimarcato che la sua indennità di carica la devolve a fini sociali , ha ricordato come queste somme sono utilizzate per mandare i bimbi in piscina, per pagare il viaggio della 5°elementare a Caramagna, le assicurazioni per gli stagisti, ed altre iniziative sono in cantiere per il futuro.
Ora, da quello che leggiamo in giro, ecco il paradosso: chi avrebbe l’impegno morale di DARE CONTO di alcune operazioni amministrative assolutamente poco chiari e trasparenti , ha la faccia tosta di CHIEDERE CONTO.
Al professionista della politica le risposte non tarderanno ad arrivare.
E’ un impegno che assumiano in maniera solenne.
Foto di Antonello Pignatiello

Domenica scorsa il Sindaco De Vito insieme all'ing. Calabrese dell'utc, dal delegato alla scuola Vito Maglione e dai dirigenti scolastici Preside Cerreta e dal prof. Bozzone responsabile della scuola secondaria, ha incontrato i genitori degli alunni che frequentano le scuole dell'obbligo per discutere delle problematiche relative agli istituti scolastici.
Tanti i genitori presenti nella sala consiliare a dimostrazione del fatto che l'argomento è molto sentito.
Infatti i temi affrontati nell'assemblea sono stati diversi come quello relativo ai lavori di manutenzione straordinaria che da qui a poco interesseranno i due plessi esistenti.
Su questo argomento l'ingegnere Calabrese ed il preside Cerreta hanno fornito informazioni dettagliate sui tempi e modalità degli interventi previsti per gli edifici.
Il primo intervento di manutenzione riguarderà lo storico edificio scolastico di piazza Marconi, di cui l'istituto comprensorio di Lacedonia è l'ente appaltante, e i lavori riguarderanno l'efficientamento energetico della struttura.
Su questo plesso vi è un secondo finanziamento, questa volta di pertinenza del comune, in fase di appalto che riguarderà la messa in sicurezza degli spazi esterni dell'edificio.
Mentre un terzo finanziamento interesserà la scuola media, anche questo in fase di appalto, e riguarderà sempre una messa in sicurezza dell'edificio con una particolare attenzione all'adeguamento dei locali della mensa.
Quest' ultimo elemento è stato approfondito molto in quanto dopo circa 20 anni è ritornato il tempo prolungato anche alla scuola media o secondaria che dirsi voglia.
Il programma tracciato dalla scuola di concerto con il comune ha come primo step il trasferimento, durante le vacanze di natale, delle classi della materna e delle elementari dal plesso di .piazza Marconi al plesso in via Circumvallazione SX.
Nello stesso periodo si dovranno adeguare e certificare i nuovi locali destinati al servizio mensa .
In chiusura il Sindaco De Vito insieme al Preside Cerreta ha messo l'accento su un altro problema cioè quello relativo al numero sempre minore di nuovi nati ad Aquilonia, infatti il problema della diminuzione demografica riguarderanno non solo l'attività amministrativa ma anche l'attività didattica delle scuole di Aquilonia.
Una soluzione prospettata potrebbe essere quella di accorpare in modo definitivo i due istituti e concentrare le risorse economiche per migliorare i servizi e l'offerta didattica ai nostri figli, ma vista l'importanza dell'argomento, il Sindaco ha proposto di organizzare a breve un'assemblea monotematica e analizzare fino in fondo la questione per rendere partecipe la popolazione sulle scelte importanti per la nostra comunità.
In altre parole la discussione è appena cominciata e noi di Aquilonia-Carbonara ci faremo promotori di eventuali iniziative o idee che vogliate manifestare all'amministrazione comunale.
IMPEGNIAMOCI TUTTI PER UNA SCUOLA EFFICIENTE E SICURA

«Se l’Italia è conosciuta nel mondo, lo deve soprattutto ai grandissimi artisti che vi hanno vissuto e prodotto nel corso dei secoli e le cui opere richiamano frotte di turisti da tutto il mondo. Un primato, questo, che molti ci invidiano, ma del quale, paradossalmente, gli italiani non sembrano rendersi conto. Non è solo una questione di prestigio, ma anche di rilancio economico. Eppure l’Arte pare essere tenuta in non cale soprattutto dal mondo della politica e da quello delle istituzioni, al punto che non ritengo affatto azzardato affermare che ormai è da considerarsi quasi una “cenerentola” della cosa pubblica». Sono parole, queste, attinte ad un progetto dell’assessorato alla cultura del Comune di Lacedonia, guidato da Antonio Caradonna, il quale, in collaborazione con Michele Miscia, dirigente dell’U.N.L.A., intende centralizzare, nelle sue scelte politiche, anche le azioni a sostegno della valorizzazione degli artisti, specialmente di quelli contemporanei che operano in zona, che non godono di alcuna o di scarsa visibilità, a fronte di una indiscutibile vis creativa della quale sono portatori, ma che da sola non basta a farli emergere e a condurli all’attenzione generale. “Centro per l’Emersione e la Valorizzazione delle Arti”: questo il nome scelto per la nuova entità operativa targata Comune di Lacedonia, formata in collaborazione con alcune realtà associative del territorio, quali l’Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo, la Pro Loco “G. Chicone” e il Centro Informagiovani.. «Abbiamo intenzione – afferma Caradonna – quale primissima iniziativa, di destinare un fabbricato antico, che si trova a ridosso della centralissima Piazza Francesco De Sanctis a pinacoteca comunale e a sede operativa del nuovo Centro culturale. Per il tramite della nuova realtà associativa procederemo a ritmo serrato all’organizzazione di mostre personali e collettive, pubblicizzando gli artisti, soprattutto quelli d’Irpinia, in modo massiccio e soprattutto permanente. Reputiamo importantissimo tanto per gli operatori d’arte, quanto per la nostra comunità, focalizzare l’attenzione su tale problematica, onde colmare un gap che purtroppo allontana il meridione d’Italia sia dal nord della penisola e sia, e a maggior ragione, da resto dell’Europa. Siamo convinti che, grazie alle nuove tecnologie, ormai ogni punto del mondo sia da considerarsi centro del mondo, e pertanto intendiamo ricorrervi a piene mani onde portare avanti la nostra progettualità». Una gamma di azioni che spaziano, come si evince dal documento progettuale, non soltanto nel ristretto ambito di manifestazioni estemporanee, che di solito lasciano il tempo che trovano, ma che invece si debbono dilatare a dismisura, coinvolgendo anche il mondo delle scuole, specialmente quelle ad indirizzo specifico quali i Licei artistici o classici e realtà associative presenti su tutto il territorio nazionale.
Aquilonia-Carbonara plaude all’ennesima brillante iniziativa posta in essere dagli amici di Lacedonia in campo culturale.