IL COLOSSALE IMBROGLIO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI. NOTIZIE DI SPORT, SPOR’CH

Lo avevamo detto in tutte le salse quando eravamo minoranza durante la scorsa legislatura che l’affidamento tout- court degli impianti sportivi all’Associazione Calcio Aquilonia era illegittimo.

Adesso che i nodi sono venuti al pettine la nuova amministrazione non ha potuto fare altro che annullare, in sede di autotutela, tali atti posti in essere dalla passata amministrazione.

A beneficio di quanti non conoscono la vicenda, e in modo particolare di quelli che pur di dar fiato alla bocca ne parlano, riteniamo doveroso da parte nostra fare un excursus delle tappe più significative.

La gestione degli impianti sportivi del nostro Comune (campi da tennis, campo di calcetto e annessa palestra sottostante) sono state affidate nel 2007 con gara pubblica a una ditta di Aquilonia. Il bando in questione oltre a prevedere un canone di fitto a favore del Comune, stabiliva la copertura assicurativa, il pagamento della cauzione a garanzia della restituzione dei beni e la voltura di tutte le utenze (gas, luce e acqua) , la manutenzione a carico della ditta aggiudicataria e la previsione di fasce orarie gratis per i bimbi nonché per manifestazioni di carattere sociale.

Il contratto di cui sopra è scaduto nel 2011 senza che la passata amministrazione indicesse una nuova gara.

A questo punto ne è scaturita una querelle tra il Comune, che rivendicava la restituzione dei beni, e la ditta che riteneva di essere stata danneggiata dalla mancata consegna, da parte del Comune, dei campi da tennis, cosa che di fatto non è mai avvenuta. A nulla sono valse le nostre richieste di conoscere i motivi di tale assurdo inadempimento da parte del Comune.

Ne è conseguito un contenzioso giudiziario che a nostro giudizio con un poco di buon senso da ambo le parti si poteva evitare. I due gruppi di minoranza della scorsa legislatura hanno più volte sollecitato il sindaco di fare una sorta di transazione con la ditta e di evitare al nostro Comune un giudizio verosimilmente temerario. Ma non c’è stato verso.

A questo punto i nostri ex amministratori di maggioranza hanno messo in atto una serie di atti verosimilmente illegittimi, oltre che contrari alle norme più elementari di trasparenza ed economicità a cui una buona amministrazione deve sempre ispirarsi.

La “regola” adottata è sempre la stessa (usata anche per la gestione della mensa): trattative private (per non dire intime) a fronte di una (scomoda) gara pubblica.

Con delibera n. 26/2012 del 16.5.2012 la Giunta Municipale decise di affidare temporaneamente (fino al 31.10.12) all’Associazione Calcio Aquilonia la gestione dei predetti impianti sportivi, anche dei campi da tennis, nonostante l’avvocato del Comune solo pochi giorni prima, precisamente il 7.5.2012, aveva dichiarato nella comparsa depositata nel fascicolo di causa che “la sistemazione dei campi da tennis non è finora mai avvenuta” . Ma c’è di più, atteso che il deliberato in questione nulla ha previsto relativamente alle assicurazioni, alla cauzione a garanzia degli impianti e alle utenze, anzi ci risulta che, in questo determinato momento storico, le bollette della luce e dell’acqua continuavano ad essere pagate dalla ditta precedente. La Giunta aveva previsto solo l’obbligo a carico della società di calcio di mettere a norma e in sicurezza gli impianti e la nomina di un responsabile. Non è dato sapere se all’uopo vi è un verbale che sancisce tali adempimenti.

A questo deliberato ne sono seguiti altri due, con proroghe prima fino al 31.3.2013 ( GM 76/12) e poi fino al 30.6.2013 (GM 32/13). Quando si sono resi conto che delibere di cui sopra erano perfettamente nulle atteso che il nostro regolamento con contemplava simili (gentili) concessioni, hanno convocato il consiglio comunale, tenutosi il 24.4.2013, per modificare il regolamento per la gestione degli impianti sportivi e quindi introdurre “la procedura dell’affidamento diretto alle associazioni sportive legalmente costituite”.

La domanda è venuta subito spontanea: se si è ritenuto necessario variare il regolamento per “ favorire” le associazioni sportive, in base a quale norma o regolamento sono state fatte le tre concessioni precedenti?

Sono stati acquisiti i pareri di legittimità da parte dei funzionari preposti?

E come mai non sono state tenute anche in debita considerazione le altre richieste di associazioni sportive che pure sono al protocollo del Comune?

Perché non è stata fatta una gara ad evidenza pubblica?

A chi è servito mettere in piedi queste anomale procedure in piena campagna elettorale?

Si badi bene noi di “Aquilonia-Carbonara” siamo stati i primi a ritenere che la prima vittima di questo sciagurato iter amministrativo è l’Associazione Calcio di Aquilonia, siamo certi che in tutta questa storia i dirigenti hanno agito in buona fede e sono stati raggirati da chi evidentemente immaginava altri scenari, amministrativi e non, e bene farebbero a tutelare i loro interessi in tutte le sedi.

“Volendo usare una metafora calcistica riteniamo che in questo anno e mezzo è come si fosse giocato sotto falso nome o senza cartellino, pertanto il risultato non può essere omologato”

Anche nella pubblica amministrazione, come nello sport, la lealtà è la regola numero uno. A nessuno è consentito barare, altrimenti si va incontro a delle sconfitte sonore come quella che è andata in scena di recente.

Noi di “Aquilonia-Carbonara” siamo anche dell’avviso, anche in virtù del brillante campionato appena concluso, che la nostra squadra di calcio merita la giusta considerazione che la nuova amministrazione certamente non farà mancare.

Ma le carte devono stare a posto. Nell’interesse di tutti. Altrimenti LA PARTITA è persa in partenza.

Ora, stando a quello che ci hanno riferito, la nuova Giunta ha resettato tutto e , nelle more di fare un attento esame degli atti di cui sopra, per non creare un disservizio nel periodo estivo e quindi di maggiore utilizzo di detti impianti, ha concesso tre mesi di affido agli attuali gestori, immaginiamo con regole chiare, per poi fare una gara con tutti i crismi di legalità.

Noi di “Aquilonia-Carbonara” riteniamo sia questa la scelta giusta, certi come siamo, che la vera rivoluzione passa anche attraverso il bando di tali anomali procedure per troppo tempo in voga al Comune di Aquilonia.

Insieme si può! We can do it!

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